Finanziarie Piccoli Prestiti

Finanziarie Piccoli Prestiti
I piccoli prestiti sono erogate dalle società finanziarie, dietro esibizione della garanzia di un reddito dimostrabile, per importi contenuti e per una durata generalmente non superiore ai 5 anni. Molto diffusa l’erogazione online.

Le società finanziarie che offrono piccoli prestiti sono diventate numerose e si trovano molto spesso online. Di fatto, a volte, i piccoli prestiti sono sinonimi di prestiti online o di prestiti veloci, in quanto è abbastanza difficile riuscire spesso a capirne le differenze.

Per piccolo prestito, s’intende un finanziamento di basso importo, solitamente compreso tra mille e cinque mila euro. Tuttavia, sono presenti e diffuse soluzioni anche molto più cospicue, a volte per somme ingenti, tali da potere essere definite piccoli importi con difficoltà.

Trattandosi di prestiti personali, essi non sono finalizzati all’acquisto di beni e servizi, con la conseguenza che non deve essere motivato l’uso che si vorrebbe fare della somma richiesta.

I piccoli prestiti sono, quindi, sempre più richiesti e diffusi su internet, dove è possibile un’erogazione più veloce degli importi e un minore costo, associato all’operazione, che specie per questa categoria di credito è abbastanza importante.

Infatti, i prestiti sono gravati non solo dagli interessi applicati, ma anche da altri costi, molti dei quali sono fissi. Questo fa sì che essi incidano in maggiore percentuale su importi più bassi ed è il motivo, per cui il TAEG tende a divergere maggiormente dal TAN su piccoli prestiti, in quanto include appunto anche gli “altri” costi.

I metodi di erogazione sono diversi, andando sia dalla classica cessione del quinto (trattenute in busta paga direttamente versate dal datore di lavoro alla finanziaria, fino a un quinto dello stipendio netto mensile), oppure con accredito su carta revolving, ma in genere per somme non superiori ai 3 mila euro.

Quanto, poi, alla durata del rimborso, questa non è molto lunga, trattandosi di importi contenuti; per cui, generalmente, essa non supera i 5 anni o 60 mesi.

Ovviamente, per quanto bassi siano gli importi richiesti, la finanziaria richiede comunque la garanzia di un reddito, da esibire con l’ultima busta paga, se si tratta di lavoratore dipendente, o modello unico, per i lavoratori autonomi o ancora il cedolino pensione per i pensionati.